| 16 Aprile 2020
Quando lavoravo a MU, con Matteo Bordone e Francesca Dal Cero (ah bei tempi), un giorno ospitiamo Francesco Spampinato, autore di una monumentale Art Record Covers, opera che raccoglie quasi 600 dischi, dagli anni '50 a oggi, la cui copertina è realizzata da un artista o riporta un'opera d'arte pre-esistente. Ovviamente lo compro e lo metto via in attesa di tempi migliori. Non so se siano migliori, ma l'ho ripreso in mano in questi giorni. Come accade nei film, si è aperto da solo, alla voce René Magritte, con Beck–Ola, il disco del 1969 del Jeff Beck Group. Classificatelo pure alla voce copertine fregate agli artisti che non ne sapevano niente (ma forse i loro eredi sì), visto che nel 1969 il pittore belga è morto da due anni e la Chambre d'écoute è del 1952 (ne dipinge una quasi identica sei anni dopo). Se in questo periodo vi sentite un po' oppressi andate nella vostra Camera d'Ascolto e come dice Jeff nel retro di copertina, provate a trovare un piccolo spazio nella vostra testa! (Danilo Di Termini)


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