Opinione scritta da andrea rainero
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MARIANNE FAITHFULL - Live At The BBC -
Un’occasione di sentire com’era la voce della Faithfull negli anni sessanta, pulita, limpida molto diversa da quella che l’accompagna da fine anni settanta.
Andrea V
LUCINDA WILLIAMS - Little Honey (Lost Highway 2008)
Ricorda le sonorità roots rock di “World Without Tears”, anche se in alcune parti risulta meno ruvido e con sfumature troppo “hard-rock”. In chiusura una cover degli AC/DC, forse il pezzo più trascinante dell’album, dove si risente la voce “rock” di Lucinda.
Andrea V
SUSAN TEDESCHI - Back To The River -
Molto bello, una musica tra rock e blues, dove la voce di Susan Tedeschi sembra trovare la giusta dimensione. Si sente il tocco di Derek Truks e da non sottovalutare la partecipazione di Doyle Bramhall II e Gary Louris.
Andrea V
MARIANNE FAITHFULL - Easy Come, Easy Go (Naive 2008)
Sono d’accordo con quanto scritto da Marco Sideri: “gran disco”.
Bello dalla copertina di Jean-Baptiste Mondino, al sound elegante, raffinato e dalle mille sfumature, grazie ad ottimi arrangiamenti e naturalmente alla voce, senza tempo e senza etichette, di Lady Marianne Faithfull.
Andrea V
DAVID GILMOUR - Live In Gdansk -
Album molto bello, con tante, fosse troppe, edizioni; personalmente ho scelto quella in vinile. Gilmour, in questo concerto, tenuto a Danzica nel 2006, naviga tra la vita dei Pink floyd ( un viaggio che parte da “Astronomy Domine” per arrivare a “High Hopes” ) e il suo ultimo album, “On an Island”. David è accompagnato da ottimi musicisti, tra cui Richard Wright ( scomparso il 15 settembre 2008 ), Phil Manzanera ( chitarra dei Roxy Music ), Dick Parry ( storico sassofonista di Money, Us ad Them ed altri brani dei Pink Floyd ) e l’orchestra sinfonica “Polish Baltic Philharmonic Orchestra” diretta da Zbigniew Preisner.
Interessante il quinto LP con brani dal vivo eseguiti a Venezia e ad Abbey Road, oltre a due delle tre “Bran Jam” registrate a Gennaio 2007.
Andrea V
ROLLING STONES - Shine A Light -
I Rolling Stones partono con il “A Bigger Bang Tour” nel 2005 e lo chiudono nel 2007. All’interno di questa tournée mondiale due eventi da ricordare, il gigantesco concerto a Rio de Janeiro sulla spiaggia di Copacabana il 18 febbraio 2006 e gli spettacoli tenuti al Beacom Theater di New York il 29 ottobre e il 1 novembre 2006. Qui Martin Scorsese registra il film documentario sulla rock band “ Shine a light”.
Con questo titolo esce anche un doppio CD che contiene la colonna sonora del film più tre brani ( “Paint it Black”, “Little T&A” e “I'm Free” ).
Questo nuovo album dei Rolling Stones ci mostra il gruppo in grande forma e con nessuna voglia di appendere le chitarre al chiodo. “Shine a light” grazie ad un mixaggio stile bootleg ,dove le urla ed i cori del pubblico sono presenti per quasi tutta la durata delle canzoni ed i suoni prendono un naturale “volume” , risulta essere un ottimo Live. Jagger e soci qui presentano una scaletta diversa da quella del “A Bigger Bang Tour” e vestono i loro brani con nuovi arrangiamenti, cercando di renderli diversi dalle versioni fino ad oggi pubblicate. Oltre alle chitarre di Richards e Wood, la batteria di Watts, il basso del gregario Darryl Jones non va sotto valuta la sezione fiati, capeggiata da Bobby Keys, l’ Hammond di Chuck Leavell e tra i coristi la voce di Lisa Fischer. Al Beacom Theater gli Stones duettano con Jack White, Christina Aguilera e sulle note di una infuocata “Champagne & Reefer” con un grande Buddy Guy, l’intreccio di chitarre ed armonica danno vita al brano più coinvolgete dell’album.
Andrea V
ADELE - 19
Un disco piacevole, con buoni arrangiamenti che creano un tappeto di musica quasi totalmente acustica, con pochissima elettronica, su cui Adele fa danzare la sua bella voce. La giovane artista riesce a passare da tonalità alte a tonalità basse con estrema semplicità, rendendo il suo canto sicuro ed armonioso.
Andrea V
BECK - Modern Guilt (XL 2008)
Quasi dimenticata l’elettronica Beck crea un album dal sapore quasi vintage. Il suono di “Modern Guilt”, infatti, trova le sue radici nella musica rock-psichedelica europea di fine anni sessanta.
Tutte le canzoni sono tronche in chiusura, senza la classica sfumatura, quasi ad indicare una non completezza del brano, un’altra particolarità è la durata del CD 33 minuti ( esattamente 33 minuti e 44 secondi ), come ad evocare i vecchi LP o 33 giri.
Andrea V
LUCINDA WILLIAMS - World Without Tears (Lost Highway 2003)
Grande disco,un sound country-blues con una forte impronta rock. Il tutto esaltato dalla voce di Lucinda Williams, perfetta per questo genere, roca, forte, ma allo stesso tempo malinconica e profonda.
Andrea V
SLY & THE FAMILY STONE - Stand!
Album che è specchio del periodo in cui viene inciso. La vena psichedelica strizza l’occhio al movimento Hippie e con il ritmo sostenuto di un Rhythm and Blues rimane vicino alla comunità afro americana.
Andrea V
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