Nel rock combattente della Gang è sempre stato percepibile un elemento folk. Elemento che diviene, o dovrebbe diventare, prioritario in questo album inciso insieme alla Macina, storica formazione di musica tradizionale che con i fratelli Severini condivide provenienza (le Marche) e passione politica. “Nel tempo e oltre, cantando” riprende e rielabora brani tratti dal repertorio di entrambi i gruppi trovando una chiave di lettura piacevole ma non sempre elaborata a dovere.
I pezzi della Gang, che ci si aspettava divenissero più folk, non cambiano troppo rispetto alle versioni originali, mentre quelli della Macina, vengono appesantiti da troppa elettricità (“Cecilia”). Piacciono invece i dialoghi vocali fra Marino Severini e Gastone Pietrucci e piace riascoltare la triste e bellissima storia dei giovani partigiani “Eurialo e Niso”. (Antonio Vivaldi)





