E' tempo di cambiare aria per Vic Chesnutt e lasciare entrare un bel po' di luce nelle cupe stanze di North Star Deserter. Dark Development, infatti, si lascia alle spalle le atmosfere tenebrose e introspettive del disco precedente. Chesnutt, separatosi dai compagni di avventura di allora (tra cui membri di Fugazi, Godspeed You Black Emperor e A Silver Mt Zion), riassapora l'immediatezza e la freschezza dell'indie pop appoggiandosi agli Elf Power, bandiera del panorama indipendente americano e agli Amorphous Strums. Il mix che ne viene fuori è sorprendente per completezza di carattere e originalità, ricco di ballate e novelle oscure in cui si dissolvono gioia e timore. Collaborazione tanto curiosa quanto riuscita quella tra il cupo Vic e i vitali Elf Power. Un must per l'autunno. (Giovanni Besio)
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