Lo Stone è un locale di New York dedicato allavanguardia, la cui programmazione è curata ogni mese da un musicista diverso. Ma sono tempi grami anche sullHudson, tanto che John Zorn, per garantirne la sopravvivenza, ha chiamato i coniugi Reed per un benefit concert. Tre soli i brani: Part 1 è aperto da una lunga divagazione metal machine music di Reed sulla quale, dopo sei minuti, si aggiunge lalto jazzcore di Zorn; i due continuano insieme, follemente e senza respiro, fino a trovar quiete con lingresso del violino di Laurie Anderson. Part 2 è un coacervo ancor più frammentario mentre Part 3 opta per unatmosfera rarefatta, in equilibrio tra gli strumenti, con un crescendo quasi minimal, fino alla sommessa conclusione. Ovviamente solo per fan pronti a tutto (o per sostenere lo Stone). (Danilo Di Termini)
{mos_sb_discuss:11}
Per completezza d'informazione segnaliamo che i due precedenti volumi del progetto "The Stone" - "Issue one" e "Issue two" sono stati realizzati sempre dal vivo da un gruppo guidato da John Zorn e composto da Dave Dougla, Mike Patton, Rob Burger, Bill Laswell e Ben Perowsky, il primo (2006); dal duo ex-Henry Cow Fred Frith e Chris Cutler, (2007). Entrambi sono pubblicati da Tzadik





