La recente produzione di Bill Frisell, da "Have a little faith" fino a "Disfarmer" e' stata marcata da una costante rilettura della tradizione popolare americana. In questo primo album per la rinata Savoy invece, il jazz e il pop tornano prepotentemente alla ribalta. Non e' solo una questione di titoli ("Goin' Out Of My Head" di Litlle Anthony & the Imperials, "Benny's Bugle" di Benny Goodman e lo standard "Tea For Two"), quanto di svolgimento. Il rodato trio con Eyvind Kang alla viola (complementare alla chitarra di Frisell) e Rudy Royston alla batteria, anche nei brani piu' bluegrass ("Keep On The Sunny Side") o piu' dichiaratamente rock (l'omaggio a Vic Chesnutt, per il quale aveva suonato in "Ghetto bells", di "Better Than A Machine") e' una sfavillante macchina da swing contemporaneo. (Danilo Di Termini)





