Già apparso non ufficialmente, questo concerto del 20 settembre 1963 fotografa il quintetto di Davis in una fase di transizione (come sempre del resto, fortunatamente): se la sezione ritmica ha ormai trovato struttura definitiva (Herbie Hancock, piano, Ron Carter, basso, Tony Williams, batteria) per il ruolo del sax Miles oscilla ancora: prima di Shorter e di una fugace apparizione di Sam Rivers, è George Coleman il designato. A Monterey la scaletta è pressoché identica alle esibizioni di Antibes del luglio precedente (“Miles in Europe”) e di New York del febbraio 1964 (“Four & More” e “My funny Valentine”): “Autumn leaves”, una velocissima “So what” e la ballad “Stella by starlight”, chiusura con “Walkin”. Ampio spazio ai solisti con il tenore di Coleman all’altezza e livello inesorabilmente eccelso. (Danilo Di Termini)
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