Tra le influenze musicali che il produttore Scotty Hard segnala sul suo sito, ci sono John Cage e Duke Ellington, Ornette Coleman e Bela Bartok, Stevie Wonder e i Clash. Difficile raccapezzarsi, anche se, ascoltando questo ultimo disco realizzato in combutta con John Medeski e Matthew Shipp (oltre al bassista William Parker, al batterista Nasheet Waits e a vari ospiti tra cui DJ Olive ai giradischi), bisogna aggiungere almeno Sun Ra per quel che riguarda (ammesso che esista) la space-music e il funky, nello specifico l’ossessiva base ritmica che ne contraddistingue alcune tendenze. A questa miscela bisogna addizionare l’amore per il soul-jazz di Medeski, il pianismo personale e ossessivo di Shipp, tanta elettronica ed ecco il risultato finale di un ‘laboratorio radicale’ spiazzante e affascinante. (Danilo Di Termini)
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