Il 2 aprile 1980 i Cramps suonarono a Milano davanti a 9000 persone venute ad ascoltare i Police. Furono cacciati dopo poco pezzi e distrussero, a quanto si dice, mezzo palco facendo inferocire il pubblico. Trentadue anni dopo i Police ci hanno lasciato in eredità l’effimero ricordo del ‘trio biondo’ e la persistente carriera solista di Sting, mentre i Cramps sono considerati maestri indiscussi di primitivismo sonico e autentica dissipatezza rock’n’roll. File Under Sacred Music raccoglie 22 brani provenienti dai singoli del periodo 1978-1981 e costituisce uno straordinario viaggio (tipo tunnel dell’orrore da luna park) attraverso il rockabilly demoniaco, ossessivo e genialmente approssimativo del quartetto. Il libretto che riproduce le copertine di tutti i 45 giri è, a sua volta, un piccolo capolavoro. (Antonio Vivaldi)





