Uno legge nome del gruppo e titolo, e gli viene da pensare a chi siano questi signori “laggiù nel Sud” che suonano cose sulla “città della polvere”. Dunque, il Sud, con bella ironia, è quello di quattro musicisti siciliani innamorati di suoni elettrici decisamente radicati negli States: quel blues rock a volte infiltrato di tex mex e di compite rilassatezze alla J.J. Cale, o alla Ry Cooder, che molto piace anche dalle nostre parti. Hanno in formazione una bella ritmica puntuale,. Chitarre elettriche ed acustiche, slide e dobro-mandolino . Non una voce, per meglio sottolineare silenzi ed incastri tra corde e percussioni. I western spaghetti li giravano in Spagna e in Ciociaria: perché il rock blues strumentale non dovrebbe arrivare dalla Trinacria, ai confini tra la Louisiana e il Texas? (Guido Fedstinese)


