C'è anche la voce imperiale e ieratica di Elena Ledda, gran signora delle note mediterranee a nobilitare la splendida musica del Duo Bottasso, forse la più significativa novità ascoltata in ambito world music e dintorni in Italia nell'ultimo paio d'anni. Simone Bottasso suona organetto diatonico, flauto, sax baritono, e maneggia bene l'elettronica, Nicolò Bottasso suona perlopiù il violino, ma all'occasione sa disimpegnarsi bene anche a tromba e contralto. Oltre a Ledda, ci trovate anche il liuto cantabile di Mauro Palmas, e tanti altri scrigni sonori. Se il dato di partenza dei due fratelli del cuneese sono le note di tradizione piemontesi ed occitane in particolare, gli esiti qui si avvicinano al più intelligente e delicato “folklore immaginario” ascoltato nella Penisola: da Riccardo Tesi agli Avarta, per intendersi. E il futuro, evidentemente, promette altre sorprese, ed è in buone mani. (Guido Festinese)


