Formazione decisamente giovane e atipica nel panorama italiano, l'Organic Trio diretto dall'eccellente clarinettista e sassofonista Michele Msarini non ha basso, ma il supporto dell'organo hammond di Lorenzo Frati e delle percussioni di Emiliano Barrella. E' un gruppo nato in Toscana, e la vicinanza con strepitosi musicisti del giro “neo folk” meno sterilmente filologico ha portato in dote alle note del gruppo una freschezza che già abitava le composizioni libere e liriche del Trio: a partire da due musicisti ben noti a chi segue il migliore folk progressivo italiano, Riccardo Tesi con il suo organetto fatato e Maurizio Geri, dal gruppo di Tesi, con la sua spiritata chitarra manouche. C'è anche il Duo Bottasso, Elias Nardi al liuto arabo Oud, Daniele Donadelli alla fisarmonica. Dunque asi ascolta un etno jazz libero di spaziare ad ogni latitudine, spesso asssai “funk”, che sarebbe molto piaciuto a Joe Zawinul e alle sue avventure sonore multietniche. (Guido Festinese)


