Si frequentano da tre lustri almeno, all'inizio si sono guardati con sospetto, poi è bastato metter mano agli strumenti, e scoprire che le strade d'origine erano più o meno le stesse, anche se i luoghi di residenza non coincidevano: il rock e le musiche popular in ampia declinazione, il jazz come acquisizione di un vocabolario ulteriore, mai rinnegando certe caratteristiche di cantabile semplicità. E già qui il discorso diventa difficile, perché, notoriamente, la semplicità è faccenda assai difficile, a realizzarsi. I tre sono Alessio Menconi, chitarrista genovese cresciuto a botte di sanguigno rock blues, e la ritmica flessuosa che da decenni tiene in squadra la macchina ironica e a volte goliardica conosciuta dai più come Elio & Le Storie Tese: Chistian Meyes alla batteria e Faso al basso. Fanno dischi di rado, ma quando sono come questo Pepper Gamers conviene mettersi in ascolto. C'è la tecnica, sopraffina, ma c’è anche un mondo di musiche che premono dietro ogni pezzo che fa palpitare questa sontuosa salsa elettrica in trio. Un tempo si sarebbe detta grande fusion, oggi che per fortuna la parola è invecchiata conviene parlare di jazz con le orecchie aperte senza pregiudizi. E tutto torna. (Guido Festinese)


