Un cd che potrebbe sorprendere anche i più disillusi ed annoiati teorici del “tutto è già stato fatto, tutto è già stato sentito”. I World Service Projet sono un micidiale quintetto con base londinese, qui al terzo disco, che riesce a mettere in conto, senza alcun plagio evidente, sia chiaro, Frank Zappa e i King Crimson di Red, i Van Der Graaf Generator e il punk jazz, un funk disossato e allegramente irrisolto e molte, molte altre sorprese. Tempi dispari, accelerazioni, capriole ritmiche e melodiche, botte quasi metal e dolcezze incistate nei punti più imprevedibili. Si esce alla fine dell'ascolto felicemente frastornati, e convinti che la buona musica non morirà mai, se ci sono energie, idee, passione competenze da giocarsi al momento giusto. Come fanno loro. E sia onore e merito alla magnifica RareNoise, etichetta fondata da un genovese con voglia di fare a Londra: non sbaglia un colpo, nelle scelte. (Guido Festinese)

