Midwest: spazi della “grande America” che si connotano immediatamente, nell'immaginazione, per un senso di malinconica immensità, da attraversare con tutto lo stupore che ancora resta in un mondo abituato a bruciare emozioni e sentimenti. Questo aveva in mente il trombettista norvegese Mathias Eick quando è andato a ritrovare le tracce dei suoi antenati migranti in Dakota, dove ancora si conservano misteriosi scampoli delle culture musicali folkloriche del grande Nord europeo. Il risultato è in questo palpitante, un po' struggente lavoro, in cui il jazz incontra le ampie campiture della tradizione, senza mai farne calco calligrafico. Il timbro pastoso e pieno della tromba di Eick sposa con naturalezza le armoniche del violino “folk” di Gjermund Larsen, gli arpeggi perfetti del pianoforte stellare di Jon Balke punteggia il tutto con sensibile precisione. Un gran bel viaggio, insomma. (Guido Festinese)


