Capita a volte che il recensore (Re Censore) debba anche uscire dalle proprie muse ed affrontare terreni meno consoni: il rischio è quello che comporta il ruolo e, visto che si ha l'opportunità di farlo, ovvero di scribacchiare aggratis, a volte lo si fa. L'oggetto suonante non identificato corrisponde al moniker Havana Football Club, che i cittadini genuensis più consoni alla canzone d'autore avranno già avuto modo di apprezzare durante le loro esibizioni live cittadine e che cela tra i suoi membri sia eccellenti turnisti Gaberiani, che novelle musiciste, che arditi cantori. Trattasi quindi di canzone italiana tout court, arrangiata con geometrica precisione (inappuntabili gli apporti musicali) ed interpretata vocalmente con acerba convinzione. Siccome siamo di fronte ad un E.P., quattro brani tra cui una cover della Deandreiana Creuza de Ma e tre composizioni originali, prendiamo l'esordio come un salto dal trampolino live all'ingresso nei vari tipi di lettori di supporti sonori. Come biglietto da visita, pur debitore ad un certo belcanto italico (che ha, a me, a tratti ricordato la meteora Sassolini) si riconosce l'ardimento del proporre un suono fuori dal coro e che per la sua atemporalità merita un passaggio aurale. Se posso azzardare consiglierei, vista la perizia, di concentrarsi su composizioni a più ampio respiro musicale perchè si intravede, in nuce, la possibilità di sviluppi progressivi. Comunque, il cd lo potete comprare ai loro live, sennò si va per tam tam. (Marcello Valeri )


