Volevamo essere gli U2, invece siamo i Coldplay nel bene e nel male. Male quando riprovano a fare davvero gli epigoni di Bono & C, annegando nel mare della banalità. Bene quando prendono il coraggio a piene mani, se ne fregano di tutto e piazzano un'apertura indimenticabile come “Hurts Like Heaven” in puro stile Split Enz (ripassare, please) e insistono con “ Paradise”, epica quanto basta a far venire voglia di riascoltarla all'infinito. Poi si procede tra medio-alti (“Us Against The World”, “Major minus”) e bassi profondi (“Princess Of China”, la voce femminile nella melassa dei synth è quella di Rihanna, un duetto è d'obbligo per scalare le classifiche). Insomma una classica prova di transizione: ma Chris Martin oltre che simpatico sembra onesto e ci prova, diamogliene atto. (Danilo Di Termini)


