Quanta passione, quante ore di ascolto trasognato e devoto si intravedono alle spalle di una band così giovane! La vita artistica dei Blitzen Trapper è brevissima (circa tre anni) ma la musica che propongono è un intelligente compendio di storia del rock, accurato e creativo quanto basta per non apparire una mera operazione “old fashion”.E Destroyer Of The Void , ancor più degli album precedenti, risente di stimoli sonori che provengono da lontano. La band di Portland, Oregon inanella una serie di ballate che “sanno” di Beatles, Beach Boys, XTC e di antiche sonorità west-coastiane. Le armonie vocali della title track, la quieta vena introspettiva di The Man Who Would Speak True e Heaven and Heart non sembrano puri esercizi di stile. Il risultato è godibile, sottilmente nostalgico, certo, non per questo meno accattivante. (Ida Tiberio)
vedi sotto video








