Il duo piano-chitarra non è tra i più frequentati in ambito jazz: la causa è da ricercarsi forse nell'affinità dei due strumenti, forse nell'inarrivabile precedente del connubio tra Jim Hall e Bill Evans. Ma questo primo dialogo 'alone together' tra i due antichi sodali (l'incontro risale al gruppo di Chico Hamilton degli anni '70) fin dal primo ascolto elimina ogni dubbio: l'interplay tra i due musicisti, dinamico e delicato al contempo, è assoluto, sia negli impeccabili unisoni che negli scambi melodici. Il repertorio è rigidamente diviso - tre brani del pianista di Philadelphia, tre del chitarrista di Port Chester e tre standard ("Witchcraft", "If I Only Had a Brain" da Il mago di Oz e “Blues Connotation” di Ornette Coleman) – ma il risultato non cambia: assolutamente straordinario. (Danilo Di Termini)


