Non è il primo e non sarà l'ultimo omaggio al canzoniere dei Beatles. Qui c'è solo John Lennon, rivisto dal chitarrista di Baltimora con il suo gruppo abituale: Greg Leisz, chitarre, Jenny Scheinman, violino, Tony Scherr, basso, Kenny Wollesen, batteria. Le parole di Frisell non lasciano dubbi: "tutte le persone coinvolte nel progetto possiedono un loro personale, profondo, lungo, rapporto con la musica di John Lennon". Viste le premesse e i titoli ("Across the Universe", "Woman", "Imagine"), il risultato avrebbe dovuto essere scontato. Invece, forse perché Lennon non è adatto alla rilettura jazz o forse per le sonorità friselliane e il tipo di ensemble scelto, solo raramente ("Come Together") ci si scuote dal torpore di un disco troppo rispettoso e prevedibile per riuscire a interessare. (Danilo Di Termini)



