Più che per i fan di Davis, che comunque vedono pubblicati per la prima volta i concerti del 12 e 15 luglio 1964 di Tokyo e Kyoto, questo doppio cd rappresenta una vera gemma per i seguaci del grandissimo Sam Rivers.Il sassofonista era stato aggregato su insistenza di Tony Williams al nuovo quintetto, che comprendeva già Herbie Hancock e Ron Carter e insieme all’ufficiale “Miles in Tokyo” è il solo documento del suo passaggio in formazione; ed è anche la prima registrazione in cui appare (se si escludono quattro brani con Tadd Dameron del 1961) visto che lo straordinario “Fuchsia Swing Song” sarà inciso solo nel dicembre di quell’anno. Il repertorio comprende quello del concerto ufficiale, ma i dieci brani non hanno doppioni e alcune gemme fanno dimenticare la qualità sonora un po’ precaria. (Danilo Di Termini)


