Sono passati più di quarant’anni dal disco Ecm 1001 (il bellissimo solo di Mal Waldron, “Free at last”) e il sound dell’etichetta bavarese è ormai sinonimo di un preciso genere e soprattutto di rigorose atmosfere musicali (benché nel tempo la proposta si sia allargata a buona parte dello spettro jazzistico contemporaneo).Il trio svizzero formato da Colin Vallon al piano, Patrice Moret al basso e Samuel Rohrer alle percussioni, riflette pienamente l’estetica cara a Manfred Eicher: il disco è una sorta di viaggio (“Rruga”, che in albanese significa anche ‘sentiero’ o ‘strada’) fra le più aspre (ma non impraticabili) sonorità europee, attraverso undici brani originali, sempre in bilico tra composizione colta e improvvisazione collettiva. Per i fan dell’etichetta, ma non solo. (Danilo Di Termini)


