Una collaborazione tra concittadini quanto mai benvenuta questa tra il fisarmonicista jazz Gianni Coscia e il gruppo di folk tradizionale Tre Martelli; sia Coscia che il gruppo sono infatti di Alessandria, e da molti anni calcano le scene, visto che per i Martelli si parla di trentasette anni d’attività, mentre per l’ottantatreenne fisarmonicista la tardiva carriera professionale viaggia verso il trentennale. Il disco, in gran parte registrato dal vivo, consta perlopiù di rifacimenti di brani consolidati del repertorio del gruppo, con un paio di brani nati per questa collaborazione. L’inserimento della ‘fisa’ nel collaudato e rodato ensemble tradizionale funziona egregiamente, come si è potuto constatare anche nell’esibizione di Castelceriolo (AL) dell’8 novembre scorso, nello storico cinema teatro Macallè, vero e proprio faro nella nebbie dell’alessandrino. I fraseggi jazz, le antiche melodie e gli strumenti tradizionali si sono amalgamati perfettamente, grazie soprattutto al lavoro del violinista Andrea Sibilio cui si devono gli arrangiamenti e all’esperienza dei musicisti e le voci. Solo un appunto per la copertina, un po’ povera, ma qui, da piemontesi, si bada più al contenuto che alla forma. (Fausto Meirana)



