Luigi Milanese è un chitarrista classico genovese, appassionato di vari linguaggi musicali, spesso distanti dalla “classicità”. Anche il rock, il jazz e la word music entrano di diritto tra le fonti d’ispirazione di quest’artista dal talento innegabile. Equinox, che vede la partecipazione del percussionista Marco Fadda e di altri eccellenti strumentisti, offre una buona dose creatività e si snoda attraverso una serie di “immagini sonore” fluide e suggestive. Tra i nove brani originali di Equinox spiccano la quieta bellezza di Little Modal Dance e Africa. Luigi Milanese propone anche un omaggio al maestro Ector Villa Lobos che si materializza nella perfetta esecuzione di Prelude n. 4, un’incursione nei territori della musica classica con Sarabande di JS Bach e perfino un’originale rilettura di Tangerine dei Led Zeppelin. Le note di copertina ci informano che questo lavoro è stato concepito in un periodo di forzata inattività dell’artista. Evidentemente, il rovescio della medaglia è l’energia sottile e delicata che Equinox riesce a trasmettere. (Ida Tiberio)


