L'organettista e compositore Riccardo Tesi, oltre ad aver contribuito in maniera decisiva a riportare in auge uno strumento che sembrava sparito dal "soundscape" contemporaneo, l'organetto diatonico, ora presenza abituale, ci ha abituato ad un'eccellenza produttiva che rischia di fargli torto. Che si esibisca in solo, con la potente Banditaliana, in duo, con orchestra, con colleghi organettisti, o come ospite per raffinati prodotti cantautoriali ( De André, tra gli altri), la qualità è assestata a livelli comunque altissimi. Questa è l'ennesima "svolta", non imprevidibile, ma al solito centrata e motivata: le sue composizioni accompagnato da pianoforte, violoncello, clarinetto, e ospiti da brividi a dare un tocco sapido in più: da Luisa Cottifogli ad Alfio Antico, per capirsi. (Guido Festinese)


