Tredici anni non sono pochi, eppure tanti ne sono passati dal debutto dei Flotation Toy Warning (Bluffer’s Guide to the Flight Deck del 2004); solo adesso, complice un appassionato francese che ha insistito parecchio, si può ascoltare di nuovo il bizzarro mèlange di elettronica, prog e avanguardia che caratterizza il collettivo art-rock di Londra, gruppo abituato a sonorizzare spazi pubblici come chiese e gallerie d’arte, o privati, come salotti e loft della capitale britannica. The Machine That Made Us è comunque una bella sorpresa, soprattutto per gli arrangiamenti fluidi che mescolano felicemente l’ elettronica con degli ottimi arrangiamenti vocali. Sarà difficile non emozionarsi all’ascolto di I Quite Like It When He Sings, strambo ma affascinante inno pastorale, o alla cantabilità (relativa) della finale The Moongoose Analogue con i suoi coretti un po’ ruffiani; comunque anche il resto non è da meno, provare per credere. (Fausto Meirana)



