Di cantautori è piena la musica, d’ogni stile e ogni tempo. La definizione, in fondo, è talmente ampia da contenere tutto e il suo contrario (o quasi). Il cantautore, per brevità, è l’uomo (o donna) con la chitarra/piano/computer. Solo, o sola, con la propria ispirazione. Cass McC è cantautore da lungo tempo e, qui, rompe gli indugi: scodella quasi due ore di musica, le riempie d’intermezzi parlati, ballate classiche, intemperanze elettriche, qualche blues, poco country, attitudine indie, un pizzico di soul. Un sacco di roba, insomma; peccato che tanta abbondanza si risolva (misteriosamente) in un ascolto uniforme e senza scosse. La spiegazione, a ben vedere, sta in una scrittura che resta medio-buona ma senza picchi (di cui pure Cass è capace: ascoltate la vecchia County Line) e i picchi ci vogliono, in quasi due ore di musica. (Marco Sideri)


