Terzo disco della band belga; anche questo, come accadde per il secondo, a distanza di cinque anni dal precedente. E' dedicato alla memoria di Denis Wielemens, il loro batterista, prematuramente scomparso in un incidente nel 2010; fu lui, col fratello Antoine, cantante e chitarrista, a fondare il gruppo. Esce a settembre e forse c'è un motivo; le canzoni, composte tra il 2009 ed il 2012, sembrano l'ideale colonna sonora per l'autunno che arriva, pervase come sono da un senso di malinconica quiete e di toni sfumati. Significativa è la splendida copertina "Mer Grosse" di Thierry De Cordier, poliedrico artista loro connazionale; una montagna d'acqua che lascia poco spazio al colore ed alla luce. Gli undici brani scorrono confortevolmente piacevoli, più vicini al secondo disco che al sorprendente, ineguagliato, esordio; su tutti spiccano "Misses" e "Not Dead". Esiste anche una versione di "Everest" contenente un altro cd ("Besides"), composto da covers e rarità; tra le prime da segnalare una bellissima versione di "Sister Europe", capolavoro degli Psychedelic Furs. (Marco Bonini)


