Contrariamente all’essenzialità di Seeger, le cui performance prevedevano spesso un accompagnamento essenziale di banjo o chitarra, qui troviamo un’ ampia string band acustica, ampliata da una sezione fiati che spesso deborda in arrangiamenti che sfiorano il dixieland. D’altronde, secondo Seeger stesso, il modo migliore di proseguire la sua opera è quello di trasformarla senza smarrirne lo spirito originario e in questo, si può dire che l’operazione è felicemente riuscita. (Fausto Meirana)

