La voce di Lucinda Williams è quella di sempre, luminosa e oscura, capace di cogliere sottigliezze emotive e inquietudini profonde. Little Honey, ultimo album della song-writer americana, trova nelle qualità vocali dell’artista uno dei suoi aspetti più pregevoli, ma certo non l’unico. Ciò che colpisce, oltre all’attenzione con cui l’autrice canta le ragioni di chi è rimasto inesorabilmente escluso dal Sogno Americano, è il sound eterogeneo e suggestivo. Le ballate elettriche (Little Rock Star, Honey Bee) si fondono con le atmosfere notturne di Rarity e con il languido blues di Tears Of Joy. Little Honey è un bel viaggio attraverso la cultura musicale degli Stati Uniti, al quale hanno preso parte anche Elvis Costello, Matthew Sweet e Charlie Louvin. (Ida Tiberio)
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