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Jazz Recensioni HERBIE HANCOCK - The River: Joni Letters (Universal 2007)
 

HERBIE HANCOCK - The River: Joni Letters (Universal 2007) Hot

Image A differenza del pur convincente “Tribute” uscito questa primavera e benché, come quello, esplicitamente dedicato al songbook di Joni Mitchell, il nuovo disco di Herbie Hancock suona fin dalle prime note di "Court And Spark” assolutamente originale. Non solo per la presenza di due brani come “Solitude” di Ellington e “Nefertiti” di Wayne Shorter, ma per la capacità di rileggere in modo personale (con lo stesso Shorter ai sax, Dave Holland al contrabbasso,Vinnie Colaiuta alla batteria) i brani della cantautrice canadese: siano rivisti strumentalmente ("Both Sides Now”, “Sweet Bird”), recitati da Leonard Cohen ("The Jungle Line”) o interpretati da Tina Turner (sorprendente in “Edith And The Kingpin”), Luciana Souza (mimetica in "Amelia”) o dalla stessa Mitchell ("The Tea Leaf Prophecy”). Illuminante. (Danilo Di Termini)

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HERBIE HANCOCK - The River: Joni Letters (Universal 2007) 2010-02-09 12:48:32 andrea rainero
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85
andrea rainero Opinione inserita da andrea rainero    09 Febbraio, 2010
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HERBIE HANCOCK - The River: Joni Letters (Universal 2007)

Musica senza tempo o meglio di altri tempi.
Sulla base di canzoni di Joni Mitchell il pianista Harbie Hancock ricama ottime melodie Jazz, facendo interpretare il testo a voci femminili con caratteristiche diverse tra di loro. Unica voce maschile Leonard Cohen che recita il testo di “The Jungle Line” su una fantastica composizione, brano molto suggestivo. In Questo splendido album troviamo due brani strumentali, non scritti da Joni Mitchell, forse scelti dal pianista per meglio descrivere la figura e l’anima della cantautrice. Una curiosità il sassofonista Wayne Shorter nel passato ha già collaborato con la Mitchell in diversi album.

Andrea V.

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