La serata dell' otto marzo, oltre a riempire pizzerie e ristoranti e infestare del profumo di mimosa ogni angolo, uffico o mezzo pubblico, ha consentito, presso il Teatro della Tosse, la realizzazione di un eccezionale concerto omaggio a Giorgio Gaber proposto da due glorie cittadine per i quali parlare di understatement è assolutamente pleonastico. Giampiero Alloisio e Gianni Martini, questi sono i loro nomi, molti genovesi li ricorderanno come parte del gruppo Assemblea Musicale Teatrale, il collettivo che animò la scena cittadina sul versante della canzone politica nei tardi anni '70. I due sono stati preziosi collaboratori del cantautore e attore milanese fino ai suoi ultimi giorni e perciò adatti ad affrontare un repertorio non facile e molto legato alla presenza scenica dell'esecutore. E' sempre un piacere sentire su di un palco la chitarra di Martini (animatore benemerito di molte iniziative nelle scuole e nelle associazioni culturali genovesi) e di rivedere la figura apparentemente impacciata di Alloisio ambedue intenti a riprendere il proprio spazio con autorità. Il concerto parte da lontano, leggero con la Torpedo Blu, il Barbera & lo Champagne e lo Shampoo, per arrivare, in un crescendo di tematiche, al teatro canzone 'impegnato' che ha riempito per anni i teatri d'Italia; 'Far finta di essere sani', 'L'illogica allegria' e così via guadagnando in 'peso' fino al quasi-testamento di 'Non insegnate ai bambini'. Verso la fine del concerto, l'aspettativa del pubblico per i brani dell'Assemblea è stata esaudita da un trittico che curiosamente (o no?) toccava il tema della giornata, la festa delle donne; 'Marilyn', 'Alle donne brutte' e 'Venezia' sono brani che rivelano una sensibilità inconsueta verso il lato femminile da parte di un autore maschio. Per il finale, sul palco si raduna, richiamato con un finto invito al pubblico, il Coro dei Quattro Canti diretto da Gianni Martini, per un'esecuzione dell'inno 'La nostra storia' dal primo LP dell'Assemblea e della 'Libertà' di Gaber. Dopo tanta nostalgia ed emozioni, l'ultimo bis, dopo l'annuncio della sconfitta del Genoa (!) è il blues culinario 'Baxeicò', poco più di un divertissement sulla rigorosa preparazione del pesto. (Fausto Meirana)


