Anche quest’anno il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana chiude col botto, non sono però i fuochi artificiali a rompere la quiete vacanziera, ma il concerto di Ambrogio Sparagna con Francesco De Gregori per il progetto ‘Vola Vola Vola’ ; sul ruolo di quest’ultimo il programma recitava ‘con la partecipazione straordinaria di’, e così è stato, il cantautore romano sembrava infatti divertirsi parecchio mentre calava alcune sue composizioni nell’infuocato e potente calderone folk dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Sparagna. Precedentemente, con Giovanna Marini (Il Fischio del Vapore, 2002) De Gregori aveva interpretato la canzone popolare italiana cantando una sola delle sue composizioni, qui, con l’aiuto dell’organettista laziale, inserisce invece alcune sue canzoni mettendone in mostra il lato più legato alla tradizione; ‘Ipercarmela’, ‘San Lorenzo’ ‘La Ragazza e la Miniera’ e ‘Santa Lucia’, per esempio, hanno beneficiato di nuove ma antiche sonorità che ne hanno esaltato la bellezza. Un uomo solo al comando, invece, nei momenti in cui il cantautore si allontanava dal palco: già impegnato all’organetto, Sparagna ha tenuto quasi completamente per sé anche il compito di voce solista, lasciando a Raffaello Simeoni , che vorremmo sentire più spesso, un piccolo spazio a metà concerto. Tra i bravi musicisti della nutrita orchestra bisogna segnalare la presenza di Erasmo Treglia, anima e corpo del gruppo di musica ‘zingara’ Acquaragia Drom. Anche nella versione cd, ‘Vola Vola Vola’ è un concerto dal vivo, registrato all’Auditorium della Musica di Roma l’autunno scorso con vari ospiti e la partecipazione di un robusto coro. (Fausto Meirana)


