
Vent’anni fa il connubio De André – Pagani dà alla luce Creuza de Ma, album dai colori caldi e mediterranei. Rileggere una leggenda etnica come Creuza è arduo, ma Pagani lo fa senza stravolgere, mettendo in gioco la sua voce, più acuta e veloce, meno “parlata” rispetto a Faber. Il registro è proprio lo stesso per le sempreverdi Da Me Riva e A Dumenega. 2004 Creuza de ma non è un disco di sole cover. Tra le novità, oltre a illustri partecipazioni (come Andrea Parodi, ex Tazenda), ci sono Mégu Mégun, da Le Nuvole (1990) e Quantas Sabedes, versione musicale di una “cantiga de amigo” galiziana di Martim Codax (1981). Infine la realizzazione di un progetto che Fabrizio e Pagani avevano in cantiere senza riuscirlo a concludere insieme: Neutte, traduzione di un frammento del lirico greco Alcmane. La magia? Quella non cambia.
(Erika Furci)