Se i Gentle Giant o Hathfield & The North fossero nati nella Penisola Iberica, e per di più in terra catalana, che musica avrebbero suonato? Oggi, con questa ristampa, possiamo dire che avrebbero suonato una complessa, elaborata matassa di musiche come questa: un prog jazz rock labirintico, vivace come un bimbo irrequieto e un po' ipercinetico. Un prog jazz rock tratti entusiasmante, a volte disorientante per ricchezza e opulenza di situazioni sonore che ogni tanto lascia filtrare accenni e accordi di flamenco, echi di nacchere, ardite discese sulle corde. I Música Urbana operavano a Barcellona, creatura musicale di Joan Albert Amargós, fiatista e specialista di tastiere, che era riuscito a convogliare nel nuovo progetto membri del gruppo prog Maquina!,ma soprattutto un bassista (e mandolinista) di eccezionali doti tecniche come Carles Benavent, uno che aveva suonato con Miles Davis, Paco De Lucia e Chick Corea. Per il resto in formazione c'erano flauto, basso e batteria, chitarra elettrica e chitarra classica spagnola, tromba: dunque una caratura timbrica decisamente particolare. Iberia, uscito nel '78 è un gran disco, per chi ama profili ritmici irregolari, cambi di tempo al volo, contrappunto e unisoni nello stesso brano, e a discrete velocità. Eppure non è la tecnica che lo fa vivere, ma un bello stato di grazia per fortuna scontornato dal tempo. (Guido Festinese)


