Non contento di aver licenziato in tempi recenti un Guitar Tab Songbook Vol. 1, cd e dvd con fini didattici decisamente prezioso per chi accosta al blues e cerca di suonarlo, Bibb si ripresenta sul mercato con un disco tutto sostanza e pochi fronzoli. Il titolo dice tutto. L'oro di Lead Belly è il patrimonio clamoroso di blues scoperto dagli etnomusicologi Lomax padre e figlio quando, negli anni Trenta, nell'orrenda prigione di Angola, Louisiana, “scoprirono” Huddie Ledbetter, detenuto afroamericano che maneggiava la dodici corde come nessun altro, egli stesso una sorta di archivio vivente delle note nere. E' appena il caso di ricordare che in quegli anni i neri in prigione ci finivano per un nonnulla, causa leggi appositamente studiate dai bianchi del Sud per riprendere il controllo sugli ex schiavi perso con la sconfitta nella guerra civile, e che i neri ai lavori forzati ci restavano anche decenni al minimo sgarro. Lead Belly era una creatura dolente e fiera, e qui Eric Bibb con la sua voce di velluto pesante e il magnifico armonicista J.J. Milteau ne ripercorrono le tracce con una misteriosa, scarnificata semplicità che è forse chiave decisiva per affrontare repertori tanto “pesanti”. Parzialmente dal vivo, e con una band a supporto a dir poco egregia. (Guido Festinese)


