Il diluvio di cd “live” che assedia tutti gli appassionati non poteva certo risparmiare Sua Bizzarria Zappa, anche perché il materiale che sonnecchia negli archivi è a dir poco fluviale, e per di più ci si è messa anche la famiglia Zappa a incrementare la dose con uscite “ufficiali”, con i Road Tapes centellinati per fortuna con scrupolo. Però si sa che Zappa è una malattia benigna, ed allora ben venga, mentre viene annunciato l’atteso Dance Me This, centesimo disco “ufficiale” anche questo disco pirata ma non troppo che riporta il primo concerto di Halloween del Nostro, un’abitudine che avrebbe mantenuto fino quasi alla fine. Siamo al Palladium di New York nel 1977, una radio registra, piuttosto bene, il tutto. Zappa è allegro e in gran spolvero, assedia il pubblico chiamando sul palco due malcapitati, volano scherzi e risate. E il pubblico al solito è invitato a ballare su The Black Page # 2, brano ovviamente all’antitesi delle possibilità coreutiche. Nella band c’è Adrian Belew, poi destinato a far da contraltare al signor Fripp nei King Crimson. Il Baffuto Maestro si riserva un solo memorabile (già saccheggiato e riproposto in mille bootleg) su The Squirm. (Guido Festinese)


