Forse qualcuno ricorderà, fra quelli che hanno qualche spruzzata di grigio fra i capelli, una memorabile esibizione di tanti anni fa a Genova delle Têtes Brûlées camerunensi: punk afrorock, creste colorate, un'energia elettrica al contempo familiare e remota senza risparmio. Qualcosa del genere troverete sullo splendido disco d'esordio dei Fofoulah, formazione multietnica con base a Londra in cui milita anche Dave Smith, batterista del gruppo di Robert Plant. Al centro di tutto ci sono i tambuti sabar della tradizione Wolof del Gambia e Senegal, con i loro croccanti intrecci poliritmici, poi si aggiungono sassofoni, tastiere, chitarre, basso, tocchi di elettronica, scintille lontane di dub: Un piccolo miracolo sonoro, bizzarro e gustosissimo. (Guido Festinese)


