La concentrazione di uno studio tedesco, il Bauer, aperto a qualche decina di persone, incapaci evidentemente anche solo di fiatare, come senz'altro Keith Jarrett avrebbe apprezzato, una ripresa del suono a dir poco impeccabile per lo Steinway gran coda centenario. E poi via, con sessantasei minuti a tema che ricostruiscono, con una declinazione di particolari spesso entusiasmante, tre ritratti di “donne in musica” eccezionali. Giovanni Mirabassi, da molti anni con base fissa in Francia (praticamente una “tastiera in fuga”: e come dargli torto?), sigla un altro piccolo capo d'opera, ricostruendo con la sua diteggiatura piena, armoniosa e classicheggiante le canzoni di Ella Fitzgerald, di Edith Piaf, di Mercedes Sosa. Quando non basta il riferimento diretto, inserisce anche uno spezzone in improvvisazione dedicato a Ella, Edith e Mercedes che lima e suggella il tutto. Un altro centro da un musicista che dovrebbe essere in ogni meditata discoteca contemporanea. (Guido Festinese)


