Quarantadue anni: questo l’arco temporale abbracciato da Imágenes, il nuovo disco per Ecm di Dino saluzzi che documenta buona parte delle sue composizioni per pianoforte. Saluzzi notoriamente usa come strumento principale il bandoneon, quasi sempre svincolato da un’immagine stereotipa del tango legata al difficile mantice prediletto da Piazzolla: basterebbe ricordare la splendida collaborazione con Enrico Rava di parecchi anni,fa, Volver. Quando scrive per altri strumenti,però, si allenta ulteriormente il legame con la musica - archetipo dell’ Argentina, e si accentuano invece altre componenti. Ad esempio riferimenti incrociati a diverse altre componenti folkloriche argentine, e, soprattutto, meditazioni sentite sulla grande tradizione romantica europea. Al pianoforte c’è il formidabile Pablo Máquez, giovane pianista argentino allievo di Pollini e Rosen: che sottolinea, nelle note, lo straordinario eclettismo compositivo dell’ormai anziano maestro. (Guido Festinese)


