Sources: fonti, oppure origini. Due parole chiave, quando si parla di jazz contemporaneo nella sua accezione più nobile. Perché il jazz mette in conto da sempre la riflessione sulle fonti, quella misteriosa flessuosità figlia dell'incontro tra Africa e Europa. Di questo pendolo creativo il clarinettista francese Louis Sclavis è artefice da sempre, da quando ha iniziato a lasciare tracce discografiche negli anni Ottanta e, dal decennio successivo, specificatamente per la label tedesca Ecm. Questo è il suo nuovo trio, con la chitarra di Gilles Coronado e le tastiere di Benjamin Moussay. Nuovo equilibrio timbrico, dunque, dove i legni del Nostro incontrano l'elettricità. Tutte nuove composizioni, in bilico tra molti mondi musicali: il folk africano, le puntate free, le atmosfere davisiane. Con un'eleganza indiscutibile. (Guido Festinese)


