Nell'aprile del 1980 la Premiata Forneria Marconi pubblicò Suonare Suonare, un disco diverso dal consueto divagare attorno e dentro al progressive rock fossero le avventure romantiche del Banchetto, o quelle jazz rock di Jet Lag. C'era stata intanto la collaborazione con De André, che aveva incardinato alcune delle più belle canzoni di Faber ad arrangiamenti definitivi, ed un primo sforzo di passare ad altro, testimoniato da Passpartù. Il nuovo lavoro spingeva ancor più verso una più semplice e diretta energia rock, nella formazione con Calloni, Dijvas, Mussida, Lucio Fabbri, Di Cioccio, e con testi ben lontani dal favolismo simbolico. Questa difficile ma riuscita transizione verso nuovi lidi è ben testimoniata dal concerto alla Radiotelevisione svizzera: Si può fare, La Luna Nuova, la splendida Maestro della Voce dedicata a Demetrio Stratos, ma anche qualche spicciolo nobile di passato con Il Banchetto e l'inevitabile Celebration. Suono palpitante, forse troppo avvolto nel riverbero che impasta la voce in fibrillazione di Di Cioccio. (Guido Festinese)


