Stampa
 
Rock Recensioni Beck - Ride Lonesome
 

Beck - Ride Lonesome Beck - Ride Lonesome Nuovo

beck26Per Ride Lonesome, Beck ha richiamato in studio diversi musicisti con cui ha costruito una parte fondamentale del proprio linguaggio: Joey Waronker alla batteria, Justin Meldal-Johnsen al basso, Smokey Hormel, Roger Joseph Manning Jr. e Jason Falkner. È la stessa area creativa che aveva contribuito alla definizione di album come Mutations (1998), Sea Change (2002) e Morning Phase (2014), lavori in cui il suo eclettismo ha trovato una forma più introspettiva e stratificata. A completare il quadro torna anche Nigel Godrich, storico collaboratore di Beck, chiamato al missaggio dell'album. Le registrazioni si sono svolte nella Room B degli United Studios di Hollywood, ambiente che l'artista considera particolarmente significativo nel proprio percorso.
Il titolo Ride Lonesome sembra già indicare una direzione precisa: un disco in cui la dimensione solitaria non viene intesa come isolamento, ma come spazio di ricerca. Dopo anni caratterizzati da sperimentazioni elettroniche e contaminazioni pop, Beck torna a confrontarsi con una scrittura fondata sulla materia degli strumenti, sulla relazione tra musicisti e sulla memoria sonora.
L'album arriverà a distanza di quasi trent'anni da Odelay, il lavoro che lo consacrò come una delle figure più originali della musica alternativa americana, e conferma una traiettoria artistica sempre sfuggente alle classificazioni: Beck continua a muoversi tra passato e futuro senza trasformare la propria storia in un esercizio nostalgico. (da Rumore)

In uscita il 18 settembre
CD a 22.50€
LP a 40.90€

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Giudizio complessivo*
Commenti
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews