Se è vero che l’arte più sublime nasce dal dolore (come insegnava Leopardi), mai come ora la Dave Matthews Band ha fatto suo questo pensiero. Perché “Big Whiskey And The GrooGrux King” è il primo album del gruppo dopo la tragica dipartita del sassofonista LeRoi Moore, fondatore, anima jazz e cuore pulsante della DMB. A partire dalla prima traccia, quindi (ma anche dal titolo, visto che GrooGrux era il sopranome di Moore), è tutto un omaggio al grande musicista: i soffi di sax di “Grux”, la ritmata “Shake Me Like A Monkey”, le bellissime “Lying In The Hands Of God” e “Why I Am”. Dopo i due opachi dischi “Busted Stuff” (2002) e “Stand Up” (2005), la DMB sembra essere tornata ai suoi momenti migliori. Peccato sia orfana del suo mentore. “Guideremo il treno senza di te stanotte”, canta Bruce Springsteen in “The Last Carnival”, dedicata al tastierista Danny Federici, altro maestro che non c'è più. Non resta da fare altro, quando il destino si porta via i più grandi. (Alberto Bruzzone)
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