Tornano finalmente disponibili, grazie alla Esoteric, gli ultimi due dischi degli Utopia, usciti rispettivamente nel 1984 (Oblivion) e nel 1985 (Pov). Si tratta per la precisione del nono e del decimo album della creatura di Todd Rundgren. Con Oblivion e Pov l'art rock del gruppo viene aggiornato in chiave anni Ottanta: il sound è sempre molto pomposo, epico e spaziale, ma anche assai tecnologico e freddo, con belle atmosfere contigue alla new wave e timbriche quasi geometriche che traducono in una nuova veste il pop di cui Todd Rundgren è maestro ineguagliato. Fondamentale, come sempre, l'apporto alle tastiere del grande Roger Powell (già con David Bowie – in Stage, 1978 – e solista da riscoprire). Sempre la Esoteric ha rimesso in circolazione anche Redux, testimonianza live della reunion degli Utopia per una serie di concerti in Giappone, nel maggio 1992: quasi ottanta minuti di musica, con una superba carrellata sui classici della band. Viene persino ricuperata la mitica The Ikon, pezzo forte del disco con cui gli Utopia debuttarono, nel 1974. Tre riproposizioni, insomma, che sono qualcosa di più della sola e semplice operazione nostalgia. Per chi poi volesse avvicinarsi al mondo di Rundgren l'opportunità è davvero ghiotta. (Davide Arecco)









