Nei primi anni '80 curavo una trasmissione a una radio libera genovese intitolata La Carozza di Ans (giocando sul mio cognome). Adesso vorrei riproporre sul sito lo spirito che mi aveva spinto allora, segnalando recensioni di dischi ristampati e ai tempi misconosciuti (Ans-evini)
Kayak - Royal Bed Bouncer
I Kayak sono stati sepolti nella memoria collettiva del prog perchè troppo simili ad altri gruppi (Genesis e Yes su tutti) e con la "pecca" di essere olandesi. E poi quell'innesto di pop tipo Supertramp per intenderci, quindi non di bassa qualità, crea una atmosfera di deja vu del tipo "chi sono ?".Nascono addirittura nel 1968 nella città di Hilversun, dove Schenpenzeel e il batterista Pim Koopman frequentato un conservatorio musicale. Dopo l'aggiunta del chitarrista Johan Slager, il bassista Cees van Leeuwen, e il cantante Max Werner, il gruppo ha iniziato li primi passi nel 1972. Royal Red Bouncer resta il loro punto piu' alto, dove tutte le componenti prog e pop sono in equilibrio e sfociano in una notevole "forma canzone". Schenpenzeel è l'unico punto di riferimento del gruppo e, dopo lo scioglimento, ha prima collaborato con i Camel e attualmente è un affermato arrangiatore teatrale.
Ma Royal Bed Bouncer, cosi' come pure Eyewitness, rimangono complessivamente due discreti dischi, sicuramente degni del revival prog al quale stiamo assistendo negli ultimi anni." (Andrea Ansevini)





