Diario del 15 gennaio
Dialoghi sui massimi sistemi oggi a Disco Club. S'incontrano U Megu e Maurizio il Maratoneta, faccio loro presente che hanno una passione in comune, no, non è calcistica, si tratta delle donne in divisa, nella fattispecie le ferroviere. La scintilla è istantanea, si scambiano opinioni, U Megu "Conosci Alessandra? E' quella bionda coi capelli lunghi", il Maratoneta, "Sì, sì, sta a levante", U Megu, "A me sembrava a Sori", il Maratoneta, "Sì, sì, a Sori", U Megu, "E' del 1977", il Maratoneta, "Sì, sì del 1977, come il disco dei Chicago Ics I (per lui XI dopo Chicago sta per Ics I e non undici). Altre esponenti femmine del personale viaggiante di Trenitalia passano sotto l'esame dei due esperti, che di ognuna sanno la data di nascita e la residenza (all'occhio ragazze!), il Maratoneta è più audace, ha tutta una serie di selfie con le ferroviere (oltre a quelli con le atlete) e si guadagna spesso da loro un euro per il caffè, a dire il vero ci guadagno io, perché il caffè lui non lo prende e l'euro lo porta a me per comprarsi i cd.
Ancora donne alla ribalta. La prima al telefono, "Avete il cd del Gesù di Zeffirelli?".
La seconda di persona, con un foglietto con su scritto 'Nero', me lo mostra e chiede, "Avete un disco di questo cantante?", io "Nero?", lei "Sì, non mi ricordo il nome", "Franco" spara uno spiritoso, "No, quello è un attore" (meno male, lo conosceva), "Fabrizio Moro", prova un altro, lei rimane indecisa su questo suggerimento, ma "Mi sembrava Nero non Moro". A me sembra impossibile, però ci provo, "Negramaro", lei "Ma è un gruppo", io, "Sì, ma hanno un cantante", lei "Ah". Come finisce? Compra il cd dei Negramaro.

