Ieri, sabato 18 aprile, giorno in cui in tutto il mondo si è celebrato il Record Store Day, Disco Club è entrata a far parte ufficialmente dei Presìdi Slow Music, riconoscimento dato a chi protegge l'etica e il "giusto" nella musica, contribuendo a diffondere conoscenze, tradizioni, suoni del territorio al fine di creare una filiera della qualità. Permettetemi di aggiungere: riconoscimento strameritato, considerato che questo negozio fu inaugurato il 19 dicembre 1965 («L'anno dei Beatles in Italia», ama ripetere Giancarlo Balduzzi) e che da allora ha superato ogni tipo di intemperie, dalla crisi del disco al covid. Loro sono sempre lì, e continuano a vendere dischi, preferibilmente in vinile (che peraltro qualche tempo fa tutti davano per morto, invece ha riconquistato una fetta di mercato, che cresce anno dopo anno) (regia di Vittorio Borro)

