IN RAINBOWS DEI RADIOHEAD MIGLIOR DISCO DEL 2007
I voti degli utenti del nostro sito confermano in larga parte quello che gia dicevano le liste dei preferiti 2007 stilate da collaboratori, giornalisti e operatori nel settore musicale. In Rainbows dei Radiohead è nettamente disco dell’anno con un terzo di voti in più rispetto al secondo classificato, Vic Chesnutt. Si tratta di un’ulteriore conferma di quanto più volte detto: non è stata solo l’esposizione mediatica causata dalla doppia uscita del disco (prima in rete e poi negozi) a renderlo attraente, ma anche il ritorno del quintetto di Oxford a un repertorio più vicino alla forma canzone e di eccellente qualità (si veda a tal riguardo il lungo video intitolato Scotch Mist che circola in rete in cui vengono riproposte dal vivo in studio le canzoni dell’album). Dal secondo posto in giù i distacchi diventano poco sostanziosi, con un massimo di soli tre voti di differenza fra una posizione e l’altra e numerosi ex-aequo. Stupisce un po’ il risultato di Chesnutt, artista certamente stimato, ma autore con North Star Deserter di un lavoro più aspro del solito che ha relegato in terza piazza i Grinderman (c’è da chiedersi cosa sarebbe successo se l’uscita fosse stata a nome Nick Cave & Grinderman). Per quanto riguardo il resto dei Top 20 viene ribadita l’attenzione per la musica intelligente, poco amica dell’ovvietà ma anche dell’estremismo sonico, attenta a musicisti di fasce d’età diversa (dal superveterano Wyatt al ‘ragazzino’ Beirut), ma legata soprattutto a personaggi fra i 30 e i 45 anni (il che fa pensare a una sintonia anagrafica fra ascoltatori e artisti). Fra l’altro va notato come molti dei ‘nostri’ nomi corrispondano a quelli citati nei migliori mensili britannici, Uncut e Mojo, giusto con l’eccezione di Vic Chesnutt, poco considerato oltremanica. All’opposto, nessun riscontro ha avuto nel nostro ambito un lavoro molto amato dagli inglesi quale Sound Of Silver degli LCD Soundsystem.
Altre considerazioni:
-Gran parte dei cd più votati si presentano in confezioni di pregio (Radiohead, Robert Wyatt, Vic Chesnutt)
-L’unico disco jazz entrato in classifica è quello di Herbie Hancock che reinterpreta un’artista non jazz come Joni Mitchell
-L’unico disco italiano votato dai nostri utenti (e peraltro rimasto fuori dai primi venti) è l’omonima opera prima dei palermitani Second Grace che, peraltro, cantano in inglese
-Our Ill Wills degli svedesi Shout Out Louds è il solo titolo che, trascurato dai nostri collaboratori ed esperti, è entrato nella top 20 degli utenti del sito
Ecco sotto la classifica finale.
DISCHI DELL'ANNO DI DISCO CLUB
2002 JOHNNY CASH - The Man Comes Around
2003 HOWE GELB - The Listener
2004 NICK CAVE - Abattoir Blues/The Lyre Of Orpheus
2005 ANTONY & THE JOHNSONS - I Am A Bird Now
2006 TOM WAITS - Orphans
2007 RADIOHEAD - In Rainbows
CLASSIFICA FINALE 2007
- RADIOHEAD – In Rainbows
- VIC CHESNUTT - North Star Deserter
- GRINDERMAN - Grinderman
- WILCO - Sky Blue Sky
- OKKERVIL RIVER - The Stage Names
- PJ HARVEY - White Chalk
- THE NATIONAL - Boxer
- ROBERT WYATT - Comicopera
- ARCADE FIRE- Neon Bible
- BEIRUT - The Flying Club Cup
- WHITE STRIPES - Icky Thump
- EXPLOSIONS IN THE SKY - All Of A Sudden I Miss Everyone
- RYAN BINGHAM - Mescalito
- LUCINDA WILLIAMS - West
- RAY DAVIES - Working Man's Cafe'
- SHOUT OUT LOUDS - Our Ill Wills
- BRIGHT EYES - Cassadaga
- MALCOLM MIDDLETON - A Brighter Beat
- HERBIE HANCOCK - The River: Joni Letters
- ELVIS PERKINS - Ash Wednesday

