Tre take per ognuno dei due titoli, "Alerado" e "Afrique", per di più incise il 9 luglio del 1970 durante una pausa della tournée europea (la prima dopo la scomparsa di Johnny Hodges, il sax che più di ogni altro incarnò lo spirito musicale del Duca), cioè nell'ultimo periodo di attività di Ellington. Questo il contenuto del cd in cui appaiono per la prima volta due take inedite; sempre un po' poco per chi non sia un fanatico completista del gigantesco compositore nato a Washington nel 1899, scomparso di lì a quattro anni. Se non fosse che quel Coony Plank del titolo altri non è che Konrad Plank, mitico produttore nei cui studi di Colonia sono passati e hanno inciso alcuni nomi fondamentali della storia della musica: Kraftwek, Neu, Brian Eno, Ultravox (anche Gianna Nannini). E allora può essere interessante scoprire come il suo intervento audio abbia influito sul suono finale della musica di Ellington o sull'organo di Wild Bill Davis che giganteggia nel primo brano. Certo, stiamo parlando a un pubblico ristrettissimo, ma almeno adesso sapete cosa aspettarvi. (Danilo Di Termini)


